Il modellismo statico o dinamico

Riprodurre nel dettaglio la propria automobile d’epoca in miniatura o una delle auto sportive più moderne implica sostanziali differenze di progettazione e realizzazione.

Assemblare dei modellini statici è un procedimento sicuramente meno complesso, per cui ci occuperemo, per iniziare, di questa abilità.

Come assemblare un modellino statico:

Limatura, verniciatura e incollaggio dei vari pezzi

La base principale per assemblare un modello è un piano ben illuminato su cui disporre i vari pezzi, la colla, una piccola lima o della carta vetrata, oltre agli strumenti per verniciare (pennelli, vernici e diluenti). I pezzi sono generalmente numerati e alloggiano incastrati nel supporto in plastica originale. Dopo aver letto le istruzioni si procede a lavorare i vari pezzi da incollare, che in genere necessitano di essere pitturati e rifiniti prima di essere incollati. Bisogna in particolare prestare attenzione a lavare accuratamente le parti in plastica e poi a limarle, perché il processo di stampaggio potrebbe aver lasciato dei residui oleosi che impediscono l’incollatura e perché anche lo stampaggio più preciso lascia delle sporgenze da limare.

La verniciatura può avvenire alla fine del montaggio, tuttavia alcuni pezzi potrebbero essere più difficili da verniciare una volta montati, per via della loro posizione, per cui si può prevedere di pitturarli prima di montarli.Nella fase di verniciatura è bene fare attenzione alla pulizia e alle correnti d’aria del luogo, perché un residuo di polvere volatile che si attacca al modellino vanificherà i vostri sforzi rendendo la superficie grumosa. Una mano finale di vernice lucida, inoltre, farà apparire perfettamente brillante il risultato finale.

Progettare il proprio modellino automobilistico:

La progettazione in 3D

La progettazione del proprio modello di vettura richiede lo studio delle singole parti in dettaglio prima di procedere alla realizzazione dell’opera. Per farlo è consigliabile imparare a usare uno strumento che permetta di fare la modellazione che si vuole. Di solito si modella prima una macchina già esistente per prendere dimestichezza con comandi, tecnica ed eventuali difficoltà generali legate al tipo di vettura che interessa.

Realizzando un modello 3d si dà vita agli schizzi precedentemente fatti per testarne le proporzioni e accertarsi di non aver dimenticato nulla. In questo modo la progettazione coincide e i pezzi collimano; inoltre, se anche dovessero esserci problemi, si può sempre ripensare il modello e riprogettarlo più volte!